In sintesi
1. Quadro normativo
- La riforma nasce dal Decreto-legge 9 settembre 2025 n. 127, convertito nella Legge 30 ottobre 2025 n. 164, che modifica il D.Lgs. 62/2017.
- Restano in vigore le parti non modificate della normativa del 2017, integrate dalle nuove disposizioni.
2. Nuova denominazione e filosofia dell’esame
- L’“Esame di Stato” torna a chiamarsi Esame di Maturità.
- L’esame valuta non solo conoscenze e competenze disciplinari, ma anche maturazione personale, autonomia, responsabilità, impegno e sviluppo integrale della persona.
- Rafforzata la funzione orientativa verso scelte future di studio e lavoro.
3. Commissione d’esame
- - Commissione ridotta a 4 membri + presidente:
- 2 commissari interni
- 2 commissari esterni - Commissari afferenti ad aree disciplinari (umanistico-letteraria e tecnico-scientifica/tecnica-espressiva).
- Prevista formazione specifica per commissari e presidenti, con possibile titolo preferenziale dal 2026–27.
